nome // mi_a*mi_?
concorso // CHEAP_festival
tipologia // graphic_design
riconoscimento // progetto_selezionato
luogo // bologna_it
anno // 2024
crediti // michele_lapini
Il poster ideato rappresenta un processo di sottrazione simbolica: la rimozione di una lettera che trasforma radicalmente il significato, esprimendo un desiderio profondo. L’opera invita a riflettere sul contesto storico attuale, in cui gli armamenti aumentano mentre gli aiuti umanitari vengono progressivamente sottratti, evidenziando un’epoca di barbarie inumana. La font scelta - Garamond - carattere tipografico “umanista” o “rinascimentale”, richiama un periodo storico agli antipodi rispetto a quello odierno, sia sul piano culturale che umano. Questa composizione, solo in apparenza essenziale, racchiude molteplici temi e significati.